lunedì 26 aprile 2021

Un nome cantato

Eleonora.
Quando ero una bambina il mio nome non mi piaceva granché.
Tranne per il fatto che in quegli anni non era molto diffuso, era particolare, non comune.
A casa venivo (e tuttora vengo) chiamata Ele ma soprattutto Leo, da Leonora. 
Perché Leonora se io mi chiamo Eleonora? 
Poi ho scoperto perché questo nome è stato scelto per me. 
Ho sempre saputo che sul nome per una figlia i miei genitori non avevano mai avuto dubbi, che mio padre aspettava una Eleonora. Punto.
Quando ho chiesto da dove l'avessero scelto mi è sempre stato risposto:
da un'opera lirica.
Niente di più normale.
I miei hanno sempre adorato la lirica.
Specialmente mio padre e la sua famiglia che oltretutto sapevano cantarne le arie.
Solo recentemente con la scomparsa dei miei ho fatto ulteriori scoperte.
Ecco la storia.
Mio padre aveva circa tredici anni quando andò la prima volta ad assistere ad uno spettacolo all'Arena di Verona. Quella sera in cartellone c'era Il Trovatore di Giuseppe Verdi.
Mio padre rimase letteralmente folgorato tanto che divenne la sua opera preferita. 
E quando sentì cantare il nome Leonora, la protagonista, decise lì che se avesse avuto una figlia l'avrebbe chiamata così.
Grazie a Giuseppe Verdi il mio nome è entrato nel cuore di mio padre quando ancora era un ragazzino.
Mi ricorda quel dolce sussurro.
Quella volta è stato cantato. 
Questa è la storia del mio nome.
Un nome che il mio padre terreno mi ha dato. 
E che il Padre Celeste conosce bene.
Come quello di ognuno di noi.



"Sapevate che il Padre celeste vi conosce personalmente, per nome? Le Scritture ci insegnano che questo è vero....
Forse non avrete sentito il Signore chiamarvi per nome, ma Egli conosce ciascuna di voi e sa il vostro nome. L’anziano Neal A. Maxwell disse: «Fratelli, so che Dio vi conosce singolarmente da tanto, tanto tempo (vedere DeA 93:23). Egli vi ama da tanto, tanto tempo. Egli non solo conosce il nome di tutte le stelle (vedere Salmi 147:4; Isaia 40:26), ma conosce anche i vostri nomi, i vostri dolori e le vostre gioie."

(Egli vi conosce per nome,
Elaine S. Dalton
aprile 2005)

Un abbraccio 
E-Leonora


Maria Callas è Leonora ne Il Trovatore di Giuseppe Verdi

domenica 25 aprile 2021

Vite da Oscar

Spesso pecco di presunzione.
Vorrei che le cose andassero secondo la sceneggiatura che io ho in mente senza pensare che
 "Lo sceneggiatore" 
a cui mi affido sa trovare trame e finali che io non potrei nemmeno immaginare.
E sicuramente i migliori per me.
Presidente Nelson ha detto:
"Non sempre le montagne della nostra vita si spostano come o quando vorremmo. Ma la nostra fede ci spingerà sempre in avanti"
E non solo. 

"Poiché Dio vi ha dato il vostro arbitrio, vi sono molte direzioni in cui potete scegliere di andare e condurre comunque una vita gratificante. Le possibilità della vita terrena sono illimitate, scegliete la vostra avventura. Avete i comandamenti, avete le alleanze, avete il consiglio ispirato dei profeti e avete il dono dello Spirito Santo. È più che sufficiente per guidarvi alla felicità nella vita terrena e alla gioia eterna. Oltre a questo, non disperate se prendete delle decisioni che non sono proprio perfette. Questo è il modo in cui imparate. Fa parte dell’avventura!
Pensate all’esempio di Giuseppe d’Egitto. Per molti versi, la sua vita è stata disastrosa.......
Oggi, quattromila anni dopo, traiamo ancora ispirazione dalla storia di Giuseppe.
    La vostra avventura potrebbe essere meno sensazionale, ma avrà i suoi alti e bassi. Quindi ricordate l’esempio di Giuseppe. Rimanete fedeli. Credete. Siate onesti. Non vi inasprite. Non siate prepotenti. Amate Dio. Amate il prossimo. Confidate nel Signore, anche quando la situazione è scoraggiante.
    Potreste rendervene conto molto tempo dopo, ma riguarderete indietro e saprete che il Signore ha davvero diretto e guidato il vostro cammino.
    E i puntini si sono uniti.
Fino ad allora, potrei chiedervi di ricordare cinque cose?
    Primo, sappiate che le risposte di Dio alle vostre domande più profonde possono impiegare un po’ ad arrivare e potrebbero farlo in modi inaspettati. Le risposte di Dio hanno valore eterno. Valgono l’attesa.
    Secondo, abbiate un po’ di fede. Volgete i vostri cuori a Dio. Credete di essere importanti per Dio e confidate che Egli farà di voi più di quanto potreste fare da soli. Imparate da Lui. AmateLo. Credete in Lui. Parlate con Lui regolarmente e intensamente. Ascoltate la Sua voce.
Terzo, fate del vostro meglio per percorrere il sentiero del discepolato. Non sentitevi sopraffatti. Limitatevi a fare le piccole cose nel modo più perfetto che potete, e le grandi cose andranno al loro posto.
    Quarto, non lasciate che le voci scoraggianti vi dissuadano dal vostro viaggio di fede. Ricordate, voi non rispondete a chi vi critica. Voi rispondete al vostro Padre nei cieli. I Suoi valori contano.
    Quinto, prendete le migliori decisioni possibili seguendo i suggerimenti che giungono al vostro cuore e alla vostra mente. Fate del vostro meglio per completare il vostro lavoro. Abbiate fede, e Dio consacrerà i vostri sforzi onesti per il vostro bene eterno.
    Fate questo, e alla fine tutto andrà bene
Cercando di seguire il Salvatore, la vostra fiducia crescerà. E nel procedere con fedeltà e nell’aprire il vostro cuore alla Luce di Cristo, il vostro amore per Dio maturerà e la vostra capacità di amare il vostro prossimo si affinerà.
    E tutto questo vi porterà felicità e gioia.
    Vi porterà pace.
    Un giorno vi porterà gloria eterna.
    In quel giorno futuro, riguarderete a questa preziosa ed emozionante avventura della vita terrena e capirete. Vedrete che i puntini si uniranno in un disegno bellissimo, più sublime di quanto avreste mai potuto immaginare.
    Con gratitudine inesprimibile, vedrete che Dio stesso, nel Suo amore, nella Sua grazia e nella Sua compassione abbondanti, ha sempre vegliato su di voi, vi ha benedetto e ha guidato i vostri passi mentre camminavate verso di Lui"

(La vostra avventura nella vita terrena
   Anziano Dieter F. Uchtdorf
    Membro del Quorum dei Dodici Apostoli)

Ho scelto di vivere questa avventura sulla terra.
Anche se il film della nostre vite cambia spesso genere. A volte è drammatico, a volte comico, a volte intenso, a volte spensierato. 
Ma di meraviglioso c'è che per 
"Lo sceneggiatore" la vita di ognuno di noi vale molto più di un premio Oscar. 

Un abbraccio 
Eleonora

PS  Se ci fosse un premio Oscar per 
i film mentali di sicuro ne vincerei 
uno alla carriera 😂😂😂😂



















domenica 29 novembre 2020

White Thursday

 



Lo scorso anno di questi tempi.

Sembra passato un secolo.

Ho scritto:

"Oggi è il cosiddetto Black Friday. Non preoccupiamoci di poterlo dimenticare. Nel tragitto di due minuti percorso per portare mio figlio a scuola almeno tre spot radiofonici me l'hanno strillato. Sono solo pochi anni che questa parentesi di saldi ammiccanti e imperdibili è sbarcata anche qui in Italia. Ma come un sasso lanciato nell'acqua cheta i suoi cerchi di riferimento spazio temporale si sono allargati e moltiplicati. Ora io non voglio cogliere l'aspetto consumistico, antiecologico ecc. Le polemiche sono sempre già troppe. Non ne abbiamo bisogno!! Invece vorrei proporre una riflessione. Il Black Friday è il giorno dopo un'importante festività: il giorno del Rimgraziamento. E' americano? Si. ma anche il Black Friday lo era eppure ce ne siamo appropriati. Io dico allora: perchè non dedicare un giorno in cui si da enfasi al ricordarsi di quanto abbiamo da RINGRAZIARE? Invece di essere martellata dalla frustrazione del mondo che mi ricorda quante cose non posso comprare, quante favolose occasioni perderò, preferirei di gran lunga essere inondata ovunque di spot in cui mi si invita ad essere grata per quello che ho."

Novembre 2020

Con mia grande gioia la scorsa settimana un dolce, arzillo ed ispirato nonnino dagli splendidi occhi azzurri pieni di luce ha invitato il mondo intero a condividere i propri grazie per ben sette giorni. Vedere i social riempirsi di ringraziamenti, compresi i miei, ha colorato la mia anima di felicità, serenità, pace e speranza.

Cosa posso dire di più? 

Grazie presidente Nelson per aver seguito ancora una volta quella meravigliosa guida dall'alto:               in molti ne avevamo bisogno.



"Rendete grazie in ogni cosa

Come ho detto nel mio video messaggio, sono arrivato alla conclusione che contare le nostre benedizioni è molto meglio che tenere il conto dei nostri problemi. Quale che sia la nostra situazione, mostrare gratitudine per i nostri privilegi è un rimedio spirituale unico, rapido e duraturo. In parole semplici: “In ogni cosa rendete grazie” (1 Tessalonicesi 5:18)."       

                                                      







Un abbraccio e un grazie di cuore

Eleonora


domenica 30 agosto 2020

Una cioccolata calda in cielo




Le nuove amicizie di per sè ci arricchiscono sempre.
Se poi un'amicizia si instaura tra differenti culture può diventare straordinaria.
L'amicizia tra me e Susan è iniziata online con un oceano di mezzo.
E dopo oltre due anni di telefonate, Skype, scambi di regali per le ricorrenze via posta ecc.
nel novembre 2013 finalmente potevo abbracciare la mia amica Susan perchè, sconfiggendo quell'oceano, sarebbe volata qui.
In Italia.
A casa mia.
Ero così felice! Ma anche agitata. Ero preoccupata che non si trovasse a suo agio con me e la mia famiglia, che si ammalasse (visto che da un paese dove è sempre caldo arrivava qui già quasi in inverno), che non trovasse confortevole la sua sistemazione ecc.
E si aggiungeva un altro motivo di agitazione.
Susan sarebbe venuta accompagnata da suo padre: Nahun.
Io non lo conoscevo, non sapevo di lui, cosa facesse, che gusti o carattere avesse se non attraverso qualche sporadica descrizione di Susan, l'ultima delle quali mi fece cambiare all'ultimo momento il menù che li avrebbe accolti dalla carbonara alla pizza avendo saputo che a Nahun non piacevano le uova.
Tutto questo mi intimidiva e agitava enormemente.
Tutto questo fino all'aeroporto.
L'ansia sorprendentemente sfumò appena vidi Susan e Nahun.
Incontrare di persona Susan è stato come se la conoscessi da sempre.
Ma poteva essere "razionalmente" spiegato dal fatto che prima di allora avevamo parlato molto e condiviso molte esperienze, soprattutto spirituali.
Ma con Nahun?? 
Con Nahun appena visto  è stato immediatamente come un
 "Ah, ma sei tu!!", come ritrovare uno di famiglia che non vedevi da un po' perché partito per un lungo viaggio.
Nel tragitto in auto dall'aeroporto già si rideva tutti insieme e appena prima di varcare la soglia della nostra abitazione aveva già cominciato a fotografare (che ha fatto tantissimo!!) il "mi casa es tu casa" preparato e appeso alla porta per dare loro il benvenuto.
La mattina seguente quando mi sono alzata in un primo momento ho creduto di aver fatto un bel sogno in cui i miei amici erano venuti a stare per un po' a casa mia: ma quando ho visto il tavolo inondato di dolci mandati da Nidia, la sua dolcissima mamma, ecco che ho realizzato che era tutto vero!!
Quindi la mia principale premura è stata di preparare loro una tipica colazione italiana.
Invece del cappuccino ho optato per una densa cioccolata calda arricchita di panna montata e accompagnata da cornetti freschi di pasticceria.
Quando mai potevano averla assaggiata vivendo in un posto dove fa praticamente sempre caldo? 
Ebbene.
Non dimenticherò mai la reazione di Nahun quando l'ha scoperta : se avesse potuto ci si sarebbe tuffato.
Con l'espressione estasiata e continuando a ripetizione ad esclamare
 "Que rico !! Que rico !!" ho goduto nel vedergli usare così con cura il cucchiaino da lasciare la tazzina immacolata.
Si sa, noi italiani dimostriamo molto il nostro affetto anche con il cibo perciò per me questo è stato indubbiamente motivo di pura gioia.
Giusto per continuare, quando Nahun è partito, ho messo nella sua valigia salami, torrone, cioccolatini, biscotti ecc. 
Ci siamo salutati con tristezza ma con la speranza che sarebbe potuto ritornare magari anche con i suoi genitori.
Invece dopo diversi mesi Nahun ha cominciato a non stare bene.
Purtroppo quando gli è stata diagnosticata la tubercolosi era ormai trascorso molto tempo, tempo prezioso per poter intervenire con celerità. 
Caro Nahun, più che amico, famiglia.
Ci hai lasciato in una giornata di agosto. Non ti dimenticherò mai.
Non dimenticherò mai la tua semplicità, umiltà, il tuo sorriso.
Non dimenticherò mai quando in auto cantavi Roma, Roma per mio marito.
Quando in ogni negozio di calzature flettevi le scarpe per testarne il materiale e in quelli di abbigliamento volevi accertarti della qualità dei tessuti e se io vedevo che i commessi storcevano il naso io ti dicevo: qui non comprare niente.
Non dimenticherò mai la tua estasi trovandoti di fronte al Duomo di Milano e ancora di più quando siamo entrati. Non dimenticherò mai che ti piaceva tutto, dai luoghi, al cibo alle persone.
Grazie di aver voluto bene alla mia famiglia tanto da scriverci spesso che ti mancavano.
Grazie.
Quando ti penso non posso evitare di immaginarti arrivare Lassù con il nostro Salvatore che con il Suo amore ti accoglie e ti dà il benvenuto offrendoti la più buona e dolce cioccolata calda con la panna che sia mai esistita. 

"Amor verdadero nos une por siempre
en el latido de mi corazón"

"Avremo un legame che vive per sempre in ogni parte del mio corazón"

               Dal film Coco

Un abbraccio

Eleonora















venerdì 28 agosto 2020

Saluto al sole

Se negli anni, anche avendone la possibilità, non riesco più a rimanere a dormire la mattina fino a tardi, direi che comunque non sono mai stata una mattiniera.
Alzarmi presto, chi mi conosce lo sa, è sempre stato uno scoglio da superare. 
E approposito di scogli: finalmente qualche giorno al mare. 
I mesi scorsi sono stati piuttosto pesanti e fisico ed emozioni ne hanno risentito.
Sono arrivata qui completamente esausta.
Letto, divano, sdraio, lettino, anche nel mare se avessi potuto : qualsiasi luogo pur di sprofondare in un sonno comatoso rigenerante.
Quanto ne avevo bisogno.
Ho pensato però che il lato triste sarebbe stato l'assaporare poco i momenti più celebrati e salubri della spiaggia : il mattino presto.
Le notti silenti e punteggiate di luce con le scie da "esprimi un desiderio" , ah quelle me le sono godute. Così come la brezza marina, il fragore delle onde, i tramonti, i gabbiani.
Ma che dire delle albe? 
Ero rassegnata a vivere di emozione riflessa nello scatto di qualcun altro.
Invece no. 
Ecco concessomi il mio piccolo grande miracolo.
Stamattina alle 5.30 mi ritrovo inspiegabilmente sveglissima ed arzilla.
Mi sono alzata senza disturbare nessuno e mi sono avviata felice in spiaggia. 
Mi sono seduta soddisfatta e ho letto le scritture 
Poi il sipario nel cielo si è aperto.
La sfera di fuoco ha fatto il suo ingresso maestoso dall'acqua.
Che gioia e che pace nel cuore.
Come si può dubitare che esista un Dio? 


"Il sole si alza molto silenziosamente, e a volte pensiamo che la voce del Signore sia altrettanto sommessa; ma la Sua voce si fa sentire, purché vogliamo pregare, meditare e ascoltare quando Egli manda dei chiari pensieri alla nostra mente.
E, tanto sicuramente come sorge il sole, Dio vive, come vive il Suo Figliolo Onnipotente. Tanto sicuramente come il sole si alza ogni giorno, la Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni è Sua."

(Il Libro di Mormon: sacri antichi annali
Ted E. Brewerton
Conferenza generale ottobre 1995)


Un abbraccio

Eleonora








domenica 2 agosto 2020

Yesterday e il sig. Nelson



Un paio di settimane fa mio figlio quindicenne arriva a casa con un'aria, è proprio il caso di dire, sconcertata visto che l'argomento era la musica.
"Mamma" mi dice " ma ti rendi conto che ho scoperto che il mio amico Alessio non conosce Yesterday!!!
Ma io mi chiedo: come è possibile?"
Io "Davvero? E quindi tu cos'hai fatto?"
"Gliel'ho subito fatta sentire! E siccome da questo mi sono reso conto che la sua cultura musicale 
è assente sto cercando di rimediare aiutandolo a fargli conoscere sempre più brani famosi."
Bravo. 

Pubblicato nell'album Help! è il brano, secondo il Guinness Book of Records, che vanta il maggior numero di cover, con oltre 1600 versioni registrate. 
Non a caso nel 1999 una votazione avvenuta sulla BBC tra ascoltatori ed esperti l'ha premiata, meritatamente, come la canzone più bella del ventesimo secolo.


                                                                       (da Yesterday, storia di una canzone perfetta
                                                                              www.spettakolo.it)


Eppure esiste ancora chi questa canzone non la conosce.
Questo perchè esiste sempre qualcosa (magari anche molto importante) di cui non siamo a conoscenza.
Non dobbiamo dare tutto per scontato. 
Mio figlio ha sentito il desiderio di condividere qualcosa che per lui è bella e significativa.
E io anni fa mi sono sentita come l'amico di mio figlio quando due dolcissime ragazze (a cui sarò eternamente grata) mi hanno detto che esisteva la chiesa restaurata di Gesù Cristo con tanto di profeta ed apostoli: qualcosa che ha cambiato e benedetto totalmente la mia vita ma che ancora una folla immensa di persone non conosce ancora. 
Per questi motivi anch'io sento il desiderio di condividerlo.


" .. sappiamo che Dio ama tutti i Suoi figli e che, in questi ultimi giorni, Egli ha restaurato una conoscenza e un potere aggiuntivi di importanza vitale per benedire ognuno di loro. Il Salvatore ci ha insegnato ad amare tutti come nostri fratelli e nostre sorelle, e noi onoriamo tale insegnamento condividendo la testimonianza e il  messaggio del vangelo restaurato "fra tutte le nazioni, stirpi, lingue e popoli" (DeA 112:1). Questo è un aspetto vitale di ciò che significa essere un Santo degli Ultimi Giorni. Lo consideriamo un gioioso privilegio. Che cosa potrebbe essere più gioioso del condividere le verità eterne con i figli di Dio?
...
Condividere il vangelo non è un peso ma una gioia. ..  un atteggiamento amorevole e di aperutra per aiutare chi ci circonda. Inoltre, è un'opportunità per rendere testimonianza dei sentimenti che proviamo per il vangelo restaurato del nostro Salvatore.
Come ha insegnato l'anziano Ballard: "Una delle prove più evidenti della nostra conversione e del nostro atteggiamento rispetto al Vangelo è la nostra propensione a [condividerlo] con gli altri".

                        
                                 (Condividere il vangelo restaurato,
                                  anziano Dallin H. Oaks
                                   conferenza generale ottobre 2016)



Quindi se non avete mai ascoltato Sir Paul Mc Cartney cantare Yesterday fatelo.
E se non avete mai sentito parlare di un certo signor Russel M. Nelson... bè, la sfida è di ascoltarlo:
come profeta  proclama le dolci e melodiose parole del vangelo come la più bella canzone mai scritta per la guida ed il conforto dei cuori di tutto il mondo.
Buon ascolto!


Un abbraccio
Eleonora





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Photocredit by www.spettakolo.it


domenica 26 luglio 2020

Occhiali




Non so voi, ma io ho bisogno di occhiali.
Si, probabilmente anche di quelli a cui state pensando, tenuto conto del superamento
del mezzo secolo e della mia sempre più avida passione per la lettura.
Ma non sono ancora quelli gli occhiali di cui sento più urgente necessità.
Ho bisogno di occhiali che non migliorino la mia vista ma la mia visione:
soprattutto quella nei confronti del mio prossimo.


"...per servire gli altri efficacemente,
 dobbiamo vederli attraverso gli occhi di un genitore,
attraverso gli occhi del Padre Celeste.
Soltanto allora potremo iniziare a comprendere il vero valore di un'anima.
Soltanto allora potremo sentire l'amore che il Padre Celeste ha per tutti i Suoi figli.
Soltanto allora potremo sentire l'amorevole preoccupazione che il Salvatore 
ha per loro. Non possiamo adempiere appieno l'obbligo che abbiamo per
alleanza di piangere con quelli che piangono e di confortare quelli che hanno bisogno
di conforto a meno che non li vediamo attraverso gli occhi di Dio.
Tale prospettiva ampliata aprirà il nostro cuore allo sconforto, alle paure e alla tristezza degli altri.
...
Soltanto quando vediamo attraverso gli occhi del Padre Celeste possiamo essere
riempiti del "puro amore di Cristo"
Dovremmo implorare Dio ogni giorno di donarci tale amore."

                                          ( Attraverso gli occhi di Dio.
                                              Anziano Dale G. Renlund )




AMAZING GRACE


Amazing grace, how sweet the sound
that saved a wretch like me.
I once was lost, but now I am found,
was blind, but now I see.





Un abbraccio

Eleonora















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